L’ipnosiL’ipnosi è la forma di trattamento e guarigione da vari disturbi e sofferenze umane più antica nella storia della psicologia moderna ed evolutasi nel tempo, risulta oggi tra le più efficaci psicoterapie esistenti. Per l’azione profonda sull’insieme mente-corpo, è una delle migliori nel trattamento dei disturbi psicosomatici, come ad esempio, nelle diverse forme d’ansia(1) , nella terapia del dolore(2), in alcuni disturbi gastrici di origine ansiosa (3), ed è così raccomandata per la cura di queste patologie dal Ministero della Salute degli Stati Uniti e del Regno Unito(4).

Che cos’è la trance ipnotica

In psicoterapia, l’ipnosi è uno strumento per raggiungere la trance ipnotica, un particolare stato di coscienza modificato, diverso, cioè, dalla veglia ordinaria in cui si è ben vigili e consapevoli, e somigliante, per certi versi, al sonno (la parola stessa deriva dal greco Ὕπνος, hypnos: sonno). Più precisamente tale stato è molto simile a quello che si sperimenta quando ci si sta per addormentare (stato ipnagogico), nel quale non si sta ancora dormendo ma si è in una condizione di profondo rilassamento e assorbimento interiore.

Gli effetti dell’ipnosi sul cervello

In questo stato di trance, l’attività del cervello subisce delle significative e importanti modificazioni(5): l’emisfero sinistro, al quale, per esigenze di sintesi, vengono attribuite tutte le abilità logiche, matematiche, verbali, temporali, la parte razionale insomma, diminuisce la sua attività entrando in uno stato di riposo, mentre, al contrario, l’emisfero destro, caratterizzato dalle abilità artistiche, musicali, spaziali, visualizzanti, la parte creativa, si attiva, diventando dominante.

Il ruolo dell’inconscio nella guarigione

In questo stato di trance, contraddistinto dall’inversione di dominanza dei due emisferi, si ha la possibilità di rompere gli abituali schemi di riferimento e sistemi di credenze limitanti, agendo sull’inconscio, la parte più importante della mente, di cui non si è consapevoli, nella quale sono contenute le risorse utili a risolvere i problemi e le condizioni patologiche.

Non solo il sintomo. Sviluppare le proprie potenzialità

L’ipnosi e l’Autoipnosi non devono essere intese semplicemente come un insieme di sedute indirizzate alla rimozione dei sintomi, seguendo protocolli stabiliti, ma qualcosa di più serio e profondo. Poiché ogni individuo è unico nella sua storia e condizione umana, il terapeuta ha un approccio di grandissima apertura, attenzione e sensibilità finissima, mirata alla comprensione e all’utilizzo migliore dello strumento ipnosi per quella singola persona. In poche parole, non si limita a fare scomparire i sintomi ma aiuta la persona a crescere e migliorare, rinforzando il suo Io e sviluppando tutte le sue potenzialità.

Disturbi trattati

L’ipnosi si applica al trattamento di diversi disturbi, tra i quali:
– Ansia
– Attacchi di panico
– Fobie
– Disturbi del sonno
– Disturbi alimentari
– Disturbi sessuali
– Depressione
– Dolore cronico
– Dipendenze
Viene usata anche in altri ambiti come:
– Miglioramento delle prestazioni sportive
– Preparazione al parto
– Rilassamento e benessere

Alcune credenze errate sull’ipnosi

  • 1/3

    “Andando in ipnosi si entra in un sonno artificiale, perdendo il controllo di sé stessi e degli altri”

    In ipnosi non si perde il controllo di sé stessi, non si dorme, si ha, invece, un grado di attenzione particolare, più ricettiva del normale, focalizzata sulle proprie sensazioni e pensieri; tutto ciò che ci circonda passa in secondo piano, come quando si è nel dormiveglia, ma si è sempre pronti a riorientare lʼattenzione, istantaneamente, verso qualsiasi stimolo significativo e ad aprire gli occhi, alzarsi, muoversi.

  • “Lʼipnotista assume il controllo del soggetto.”

    Il soggetto in ipnosi, oltre ad avere il controllo, non compie nessuna azione a lui spiacevole o moralmente contraria, indotta dallʼipnotista; la reazione avversa dellʼinconscio è sempre più forte.

  • “Ho paura dellʼipnosi perché non voglio rivivere certi episodi spiacevoli o mie paure.”

    Durante lʼipnosi non vengono rievocati episodi traumatici e non si fanno vivere emozioni spiacevoli. Al contrario, le sedute sono caratterizzate da uno stato di grande calma e di piacere, a volte di beatitudine. Eʼ possibile che il rilassamento provochi uno scarico delle tensioni sfociando in emozioni più forti o pianto; sono eventi però rari e comunque innocui, gestiti sotto lʼattento controllo del terapeuta.

Corso di Autoipnosi

Il Corso

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Permettendo di controllare il corpo, le emozioni ed esplorare l’inconscio, l’Autoipnosi può essere di grande aiuto nella cura dei disturbi psicosomatici, come supporto alla psicoterapia o per il miglioramento delle prestazioni in generale.

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